Posizionamento nei motori di ricerca

Tutto sul posizionamento organico nei motori di ricerca.
Consigli per l'ottimizzazione del codice e segreti per il ranking sui Search Engines.
Webdesign e motori di ricerca: consigli vecchi come il mondo
“Content is King!”
Se si desidera che un sito web cresca bene, assicurandosi back-link da utenti e blogger e benevolenza da parte dei motori di ricerca, è bene assicurarsi di renderlo ben leggibile per entrambi. I search engines servono per dare alla gente dei risultati ‘di qualità’. Pertanto sono permanentemente alla ricerca di siti con contenuti di un certo spessore o interesse. Così – con la costruzione dei contenuti del sito mirati ad intrattenere e interessare le persone – si stanno parallelamente creando le basi per un buon rapporto tra il proprio sito e i motori di ricerca.
Quando si crea un nuovo sito web o si formula il restyling di un sito esistente ci sono alcune regole critiche che devono essere seguite per rendere il sito efficace, funzionale e ‘benvoluto’ dai motori di ricerca.
Si tratta di regole auree vecchie come il mondo per i webdesigner seo-oriented, e anche se internet cambia alla velocità della luce rimangono sempre valide, oggi più di ieri.
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Google Social Search, tra personalizzazione e caffeina
Sarà il gran parlare di Caffeine che si fa in queste ultime settimane, sarà che in effetti si iniziano a vedere anche nelle serp italiane gli effetti della nuova infrastruttura e dei nuovi filtri: forse proprio per questo vale la pena di riprendere alcuni video sulla Google Social Search, tra i vari prodotti dai ‘ragazzi’ di Mountain View.
A partire dal più recente, che da per avvenuta l’introduzione della Social Search per le query effettuate su Google.com.
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Guida SEO per evitare le penalizzazioni di Google
Con piacere invito alla lettura dell’e-book distribuito dall’amico PsYCHo, seo di IoWebmaster.com.
Si tratta di un’analisi sintetica ma decisamente meditata sui più comuni errori commessi dai webmaster nel tentativo di scalare le serp di Google.
E’ un testo asciutto – direi quasi schietto, almeno se si considera lo stile scelto dall’autore.
Proprio il tipo di conversazione impostato da PsYCHo può rendere piacevole la sua lettura anche da parte dei seo più esperti, che probabilmente potrebbero pensare di non aver bisogno di un prontuario del genere.
Invece la guida prodotta da IoWebmaster merita decisamente la consultazione.
Il Seo Camp di Parma con Go at Seo
Ci sono almeno 10 buoni motivi per partecipare alla prima edizione del Seo Camp, domani a Parma.
Per come sono fatto direi che i più seri sono quelli legati, a largo titolo, allo svago e al divertimento che un ‘camp’ può offrire.
Vado ad elencarli, quindi.
- Ti allontani da casa e dal lavoro per un paio di giorni, e puoi scordare le rotture di coglioni del tran-tran quotidiano.
- Conosci gente nuova rapidamente – e si tratta spesso di persone interessanti e socievoli, fra l’altro.
- Con la scusa di stabilire delle ‘nuove amicizie’ ci si abbandona facilmente, nelle serate, a banchetti luculliani e sbronze colossali.
- Al di là dei comuni interessi ‘geek’ si ha l’occasione di confrontarsi con persone le più disparate, in quel melting pot culturale ed esistenziale assolutamente trasversale e ‘contaminato’ come può essere un ‘camp’.
- Al ritorno hai riempito la bisaccia di aneddoti e storie divertenti da rivendere con gli amici offline, o su cui potrai scambiare ammiccamenti e battute nei commenti dei blog delle persone con cui hai socializzato.
Insomma, si tratta quasi sempre di ‘trasferte‘ piacevoli per chi come me adora lo scambio culturale e il cazzeggio generazionale.
Ma questa è solo una premessa fortemente soggettiva: ovviamente solo le persone intelligenti e folli apprezzano il valore di questo genere di attrattive, arrivando persino ad anteporle a quelli che ‘oggettivamente’ sono i veri vantaggi di partecipare ad un SeoCamp.
A beneficio delle persone troppo razionali e avare, d’altra parte, posso rapidamente elencare le 5 motivazioni ‘assolutamente serissime’ per cui può essere importante partecipare ad un incontro seo in Italia.
- In un tempo molto compresso – tra convegni e tavole rotonde – si ricevono molte informazioni utili.
- Spesso tra i relatori ci sono persone in gamba: si tratta di esperti di tutti i tipi che hanno preparato un intervento per mettere in luce un problema o approfondire un argomento specifico.
- Oltre alle relazioni, molti spunti validi possono provenire dal confronto diretto con gli altri partecipanti, sia nei dibattiti pubblici che nelle conversazioni private che si possono facilmente intavolare.
- Può capitare di costruire o rinsaldare collaborazioni di lavoro; la partecipazione offline potrà facilmente rimpolpare conoscenze e contatti utili in chiave di networking generale (connessioni sociali e quant’altro).
- E’ un esperienza formativa: potrete spendere le nozioni direttamente nel vostro lavoro quotidiano, oppure farne tesoro per il vostro bagaglio tecnico-culturale, inserendo nel CV o nelle presentazioni anche un breve elenco dei convegni e dei workshop a cui avete preso parte.
Queste sono tutte considerazioni generali, ovviamente.
Lorenzo De Santis e Il Triangolo del SEO
Questo post rigorosamente NON è una ‘marchetta’, ma piuttosto il tentativo di dare un seguito ‘pianificato’ a quel tipo di post che molto spesso si possono incontrare nei migliori blog tecnici di ’settore’: un primo esempio del tutto inaspettato di quanto dico era apparso su questo blog quando ho scritto a proposito del seolab di Loris Genetti, in un’occasione del tutto fortuita.
Non ‘intervista’, quindi, nè ‘presentazione’ asettica e striminzita. Non sono quel genere di blogger, per ritmi ed indole.
‘Recensione’? Forse; anche se mi tengo ancora un passo indietro perchè l’arte del recensire richiede doti letterarie che non maneggio con vera capacità e competenza.
Diciamo molto più semplicemente che fra le tante cose che mi piace scrivere sul mio blog c’è anche la possibilità di poter ‘raccontare gli incontri’ che faccio nel settore del marketing online, dare conto dei personaggi – con cui entro in contatto su Internet, al 90 % dei casi – che operano nel panorama della SEO italiana.
Non tutti, non subito e non per gli stessi motivi: si tratta di una selezione assolutamente casuale e destrutturata, ancora tutta da pianificare.
Quanti amici e colleghi meritano e meriteranno una ‘recensione’? Tantissimi, quasi tutti.
Si tratta solo di aver pazienza, perchè sono blogger tra i più pigri della blogosfera italiana. E perchè per portarmi alla tastiera occorre anche un ‘pretesto’, mi serve sempre uno spunto concreto per accendere le dita insomma.
Anche qui: moltissimi spunti vengono castrati dalla pigrizia. Motivo per cui mi rimane assolutamente più semplice iniziare questo genere di ‘rubrica’ partendo da quei personaggi o da quei siti con cui ho un contatto diretto, che conosco e frequento indipendentemente dal fatto che poi mi piaccia recensirli sul mio blog.
I video per Google Chrome
Ormai ha superato la versione 2.0 il browser di Mountain View. Se non l’avete ancora provato scaricatelo, ne vale sicuramente la pena.
Devo essere sincero: non lo uso quotidianamente e non ha rimpiazzato il mio browser preferito, Firefox. Se non altro perchè le tradizioni sono dure a morire e certe comodità sono irrinunciabili.
In ogni caso questo post non voleva intrattenere nessuno con l’analisi delle principali differenze tra i vari browser, anche perchè sarei costretto a parlare (male) di Internet Explorer 8 e sinceramente non mi va.
Volevo invece postare alcuni dei video promozionali scelti nel canale YouTube di Google Chrome Italy.
Google Search: tutti i video per il posizionamento del brand di Mountain View nel web 2.0
Sembra che in casa Google l’idea della comunicazione attraverso i video abbia preso particolarmente piede, e non solo per via delle apparizioni di Matt Cutts nel canale di Google Webmaster Help.
Particolarmente simpatica mi sembra questa serie di video in cui Mountain View riassume – 15 secondi per video – alcune nuove caratteristiche del Search del motore californiano.
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