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Guida SEO per evitare le penalizzazioni di Google

Con piacere invito alla lettura dell’e-book distribuito dall’amico PsYCHo, seo di IoWebmaster.com.
Si tratta di un’analisi sintetica ma decisamente meditata sui più comuni errori commessi dai webmaster nel tentativo di scalare le serp di Google.

E’ un testo asciutto – direi quasi schietto, almeno se si considera lo stile scelto dall’autore.
Proprio il tipo di conversazione impostato da PsYCHo può rendere piacevole la sua lettura anche da parte dei seo più esperti, che probabilmente potrebbero pensare di non aver bisogno di un prontuario del genere.

Invece la guida prodotta da IoWebmaster merita decisamente la consultazione.

Anche perchè gli intenti che ne hanno animato la genesi sono assolutamente meritori: sicuramente non serviva un’ennesima ‘guida al posizionamento‘, di ‘trucchi seo‘ spacciati ad ogni angolo di blogosfera ne abbiamo decisamente fin sopra ai capelli.

Mentre invece le indicazioni per evitare le temibili penalties del motorone di Mountain View possono aiutare moltissimo coloro che si affacciano al problema del ‘ranking’ senza avere particolari esperienze pregresse.

Quanti se ne incontrano, nei forum e sui social, di quelli che hanno letto l’ultimo ‘tips‘ del solito ‘guru‘ di turno, e che, nel tentativo di tradurlo in concreto, si sono dati – letteralmente – la zapppa sui piedi.

Iper-ottimizzazioni e keyword stuffing infestano i metatags dei siti di questi webmaster, la cui unica colpa è quella di aver tentato di interpretare i soliti ‘miti‘ della seo – vecchi di qualche anno, oramai – e di applicarli alle loro strategie di emersione dal ‘magma’ delle serp di Google.

Ma naturalmente non di solo codice si tratta: con il web 2.0 le possibilità di produrre bilioni di link si sono allargate a dismisura e anche i meno attrezzati possono facilmente – e magari inconsapevolmente – trovarsi a ‘spammare a nastro’ il loro sito a suon di piogge incessanti di backlink.

‘Inconsapevolmente’ è un termine che potrebbe essere frainteso: invece è proprio così, costoro non sanno minimamente – nella maggior parte dei casi – che tipo di conseguenze potrebbero scaturire da queste ‘strategie‘ di promozione.

Ed ecco che l’utilità e il pregio di lavori come questo di PsYCHo emergono tra le numerose guide che erano già disponibili online.

Perchè i suoi consigli possono davvero aiutare i webmaster in un percorso di comprensione e apprendimento che può scongiurare del tutto ogni rischio di penalizzazione.
Perchè PsYCHo spende molte delle sue energie nel tentativo di illustrare ai suoi lettori quei segnali che effettivamente possono farci pensare di esser stati colpiti da una qualche iattura, sia essa di natura algoritmica o umana.
Perchè infine – se anche siamo tra quelli effettivamente colpiti da sanzione – è necessario capire velocemente la natura dei propri errori e agire per invertire la spirale negativa e uscire dalla penalty.

In questo senso vi assicuro che le pagine della guida di PsYCHo sono sintetiche ma assolutamente significative: parlavamo di queste sue analisi già nel novembre scorso, e da parecchi mesi con PsYCHo avevamo avuto modo di discutere in diverse occasione di quei ‘meccanismi negativi’ che sicuramente influiscono sulle performance dei vari domini.

E devo dire che PsYCHo è uno di quei seo che le serp le studia da vicino, e a fondo.

I suoi ’14 consigli’ affrontano il problema tanto dal punto di vista delle operazioni da fare – o meglio “da non fare” – sulle pagine delle nostro sito, quanto delle strategie di linking che possono – o forse “non possono” – essere sostenute nel momento in cui promuoviamo il sito linkandolo dall’esterno.

Non voglio scendere ulteriormente nel dettaglio, le mie speculazioni non vogliono stancare i vostri occhi ulteriormente a vantaggio del più chiaro – e divertente, in certi tratti – testo di PsYCHo.

Direi senza dubbio che almeno un paio di punti possono essere però citati: onestà e pazienza sono le uniche armi, insieme alla creatività e alla capacità di continuo aggiornamento, che un seo ha per evitare ‘brutte sorprese’.

I ‘trucchi seo’ non esistono o non funzionano, al di fuori di questi testè nominati.

Meritorio il lavoro dell’ebook proprio nel momento in cui tenta di guidare il lettore nell’analisi delle performance di un sito e nella diagnosi sulla sua salute, senza dubbio.

Ma ancora più degno di segnalazione lo spirito generale con cui PsYCHo ha affrontato lo spinoso tema: senza infingimenti o mezze parole, l’autore non usa nè la retorica buonista dei maniaci del ‘white-hat’ nè l’atteggiamento provocatorio dei mitomani del black-hat (o si dice ‘near-to-spam’? ).

Consapevole di dover parlare ad una platea ‘dura d’orecchie’ PsYCHo ha illustrato chiaramente l’origine dei più comuni errori, tanto quelli ‘innocenti’ quanto quelli derivanti dall’applicazione irragionevole di tecniche di posizionamento estremo, magari vecchie di alcuni anni.

Ma allo stesso tempo si è sforzato di ricostruire le logiche che presiedono ai filtri utilizzati da Google, dando pertanto ai propri lettori la possibilità di ‘capire davvero’ cosa potrebbe funzionare per il loro sito e cosa effettivamente è meglio evitare come la peste.

Insomma, il testo a me è piaciuto e mi è sembrato utile, soprattutto per una divulgazione di largo spettro e con lo scopo di contribuire alla demistificazione di alcuni pericolosi luoghi comuni in materia di ‘posizionamento su Google‘.
Ma anche per lo stile schietto e preciso utilizzato dall’autore, che probabilmente raggiunge meglio lo scopo di qualsiasi panegirico pieno di fuffa e ammiccamenti.

Non per caso ha scelto di indirizzare il lettore con dei ‘consigli pratici’ che lasciano poco spazio alla divagazione ma che sono orientati alla comnprensione e all’intervento repentino.
E direi che l’ebook si è mantenuto fedele a queste ottime necessità editoriali.

L’unico neo della guida, infatti, è proprio la mia retorica introduzione, che come al solito può risultare prolissa e fastidiosa.

Poco male: i lettori di questo post sono autorizzati a saltarla a piè pari e passare direttamente al ‘succo’ della guida per evitare le penalizzazioni di Google, già pubblicata la scorsa settimana da PsYCHo nel suo blog.

Scaricate la vostra copia

Consultate la presentazione della guida sul blog dell’autore

La guida può essere ripubblicata : potete diffonderla sui vostri siti senza problemi, a patto che manteniate inalterati testi e link contenuti nel documento originale.




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9 Commenti

  1. angie ginev

    Ciao amico seoguru, il mio blog lo conosci bene è il blog misteri angie ginev, ma non sai che imprudentemente con la mia malnata curiosità, ho creato un blog del guadagno, e non sai che dolenti note sto vivendo per poter dare qualcosa ai lettori, io che fino ad due anni fa, non sapevo nemmeno navigare su internet.

    Ti ringrazio tanto di questa guida gratuita, inserirò il link sul mio blog guadagno serio, che ormai amo come l’altro del mistero, anche se su certi argomenti, mi sento ancora un pesce fuor d’acqua, ma nonostante ciò insisto….Mistero…

    Spero che mi verrai a trovare.

    Grazie ancora
    Angie

  2. Seo Guru

    Grazie a te del commento.

    Ricordo che l’autore di questa guida è PsYCHo di http://www.iowebmaster.com/

    Io ho scritto solo l’introduzione e ho avuto il piacere di ridistribuirlo su queste pagine.
    :)

  3. angie ginev

    Sei troppo modesto, hai collaborato anche tu alla guida, l’ho letto nella guida.

    Grazie infinitamente grazie.

  4. Beatrice

    Veramente ho dei problemi, non riesco a scaricare questa guida… :(

  5. Seo Guru

    E perchè mai Beatrice?
    Il file c’è, hai provato a premere il tasto destro del mouse e a ‘salvarlo con nome’?

  6. franco

    Ottimo ebook spiega esatamente quello che è successo a me le prime volte avevo la mania dei backlinks ma se non gestiti correttamente portano a penalizzazioni..comq grazie

  7. dp designer

    bravi! ottimo ebook, un vangelo :-)

  8. Black Hat Seo e vecchi trucchetti

    [...] e assimilata ad altre forme di vero e proprio spamming, e come tale potrebbe portare ad una pesante penalizzazione del dominio che riceve i redirect e dell’intero network di [...]

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