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Forte scossa di terremoto in Abruzzo

Aggiornamento del 20 settembre (Terremoto nelle Marche) –> clicca qui
Aggiornamento del 22 giugno –> clicca qui

Scossa di terremoto a Roma

Ragazzi, non so voi, ma ho passato 5 minuti pessimi.

Vivo in uno di quei palazzoni della periferia romana di edilizia popolare, all’ultimo piano.

Si è ballato parecchio, tutti i vicini si sono svegliati e insieme alla gatta siamo scesi in strada per una buona mezz’ora, a scanso di equivoci.

Ne ho sentite diverse di storielline sui palazzi del Prenestino che se ne vengono giù, e non sono certo molto distante, nè vivo in un palazzo ‘esente da rischi’.

Poi la paura può avere il sopravvento, e il primo istinto è prendere in 5 minuti quello a cui tieni e … allontanarti un po’.

azz....

Tornata la calma, e rientrati nell’appartamento, viene l’esigenza di informarsi.
E la prima fonte utile è Twitter, non altro.

La Repubblica presenta per ora solo un titolone in home page, mentre l’Ansa è muta e tutti gli altri canali sono rimasti alla scossa di oggi pomeriggio nell’aquilano. Arriva prima la Reuters, addirittura.

Si parla di 6,7 gradi Richter, un valore molto alto.

L’epicentro è a nord est di Roma, arrivano notizie di palazzi crollati a l’Aquila, c’è la possibilità probabilità certezza che ci siano dei feriti.

Il tutto tra le 3:32 e le 4:20 del 6 aprile, nel pieno della notte.

Due forti scosse sismiche a l’Aquila e Roma

Il colpo più forte a nord est della capitale, 6,7 gradi della scala Richter (sembra – non confermato).
Da quello che leggo ora sul Messaggero altri sono scesi in strada, per paura di crolli. Mentre di crolli ce ne sono stati diversi nel centro storico dell’Aquila, tra cui la Casa dello Studente e, pare, una chiesa.
La magnitudo in Abruzzo avrebbe raggiunto il valore 5,8 della scala Richter, dove evidentemente ha causato danni più intensi. E altre scosse piuttosto intense erano state avvertite già nel pomeriggio e nella serata di ieri, in quella zona.
Altri scossoni erano stati segnalati anche in Emilia Romagna e nelle Marche.

Allertata la Protezione Civile, ovviamente, purtroppo le prime notizie diffuse dal dipartimento – e riprese ora da Repubblica (ore 4:47) – non sono le migliori.

Si stanno organizzando per liberare le persone coinvolte nei crolli dell’Aquila, presumibilmente rimaste intrappolate sotto le macerie degli edifici che sono venuti giù.

Trovo finalmente una fonte autorevole da linkare, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che monitora l’andamento sismografico del nostro paese.

E’ stata registrata una scossa nell’aquilano alle 3:32 con una magnitudo di 5,8 gradi della scala Richter. L’epicentro fuori città, a 5 kilometri di profondità, ma a due passi dal capoluogo, praticamente.

:(

Ora purtroppo leggo su Twitter che sono state segnalate delle prime vittime, e RaiNews24ore sta intervistando – e lo sto seguendo in streaming mentre scrivo – un giornalista aquilano in lacrime, che si trova nella piazza centrale dell’Aquila, Piazza D’Armi, dove sono radunati i cittadini scesi in strada e si stanno organizzando i primi soccorsi.

Proseguono le scosse di assestamento e il giornalista descrive uno scenario ‘pesante’, con migliaia di persone sveglie e impaurite – alcuni feriti privi di soccorsi; persone rimaste in mezzo alla strada, senza poter rientrare nelle abitazioni e nessuna percezione di quanto avvenuto nelle altre zone, poche notizie ufficiali e tutte le linee di intervento pubblico saltate o roventi, con i Vigili del Fuoco precettati e operativi in tutta la zona.

La Protezione Civile delle Marche sta organizzando una colonna di aiuti (Vigili del Fuoco, Ambulanze) da far partire per l’Aquila.

Invio queste prime note e torno a seguire le notizie.

Aggiornamenti eventuali verranno postati nei commenti.

[Edit]

The day after

Immagine anteprima YouTube

Corriere della Sera [la cronaca]

L’AQUILA - Più di centocinquanta morti e circa duecentocinquanta i dispersi: questo il bilancio ancora provvisorio (diffuso da fonti ospedaliere) del terremoto che nella notte tra domenica e lunedì ha colpito l’Abruzzo. Anche la Protezione civile, che in un crescendo durato tutta la giornata ha dovuto via via ritoccare quello che assomiglia sempre di più a un bollettino di guerra, ha confermato queste stime. Al termine della giornata di lunedì erano 100 le persone estratte vive dalle macerie degli edifici, mentre i morti identificati sono 98, secondo fonti dei soccorritori. Le prime notizie, all’alba, parlavano di una quindicina di persone decedute. Ma è stato subito chiaro che il numero era destinato a crescere con il passare delle ore e con la rimozione delle macerie sotto cui sono rimaste sepolte centinaia di persone sorprese nel sonno. [...]

Repubblica [la cronaca]

Proclamato lo stato d’emergenza. Continuano le scosse di assestamento. Il presidente della Provincia dell’Aquila attacca il sottosegretario alla Protezione civile: “L’allarme dei giorni scorsi è stato sottovalutato”. Berlusconi in Abruzzo: “Non era possibile prevedere il terremoto”. Sedici-ventimila posti letto per gli sfollati. La scossa avvertita con forza nella Capitale. In arrivo uomini e mezzi da tutta Italia. [...] Aiuti dalle altre regioni e dall’estero. La preoccupazione di Napolitano (“Solidarietà mondiale ci conforta”), la preghiera del Papa per i bambini morti.”

Giornalettismo [le polemiche]

Chissà se adesso qualcuno almeno ritirerà la denuncia per procurato allarme. Il primo aprile sul Corriere  è uscito un articolo che annunciava la notizia delle ire del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, nei confronti di Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori nazionali del Gran Sasso e che da anni sostiene di aver elaborato un metodo in grado di prevedere l’arrivo degli eventi sismici, perché il ricercatore aveva previsto una “forte scossa di terremoto” in arrivo per la scorsa settimana in Abruzzo . “Basta con questi imbecilli che si divertono a diffondere notizie false“, aveva dichiarato Bertolaso, mentre la commissione Grandi Rischi della Protezione civile si era riunita in fretta e furia «per rassicurare la popolazione abruzzese che non c’è alcun pericolo in corso», che «la situazione è monitorata ora per ora» e che «non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma».”

Stasera, a quasi 24 ore di distanza dalla forte scossa di ieri notte, il mio palazzo si è mosso di nuovo.

:(

RaiNews24 mi conferma – in streaming – che lo sciame sismico ha proseguito i suoi capricci: ci sono state effettivamente nuove scosse, anche se di minore intensità.

EarthQuake

Nuova scossa il 22 giugno, ore 22,58

Ero proprio su Twitter mentre la sedia e il lampadario hanno iniziato a tremare, anche se molto più lievemente della ‘volta scorsa’. Ma si è sentito distintamente.

Anche questa volta l’epicentro è in Abruzzo, in una zona tra Tizzoli, Barete e L’Aquila. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica si è trattato di una scossa dalla magnitudo di 4,5, la più significativa dopo il 5,8 del 6 aprile scorso, che fece danni, vittime e sfollati.

Stavolta i media sembrano essere arrivati puntuali, almeno su internet. L’Ansa e il Corriere questa volta ci sono, anche se Twitter è sempre di più il canale privilegiato dell’informazione realtime. Gli hashtags tristemente noti sono #earthquake e #terremoto. Seguendo il primo si scopre che in contemporanea a quello di stasera c’è stato un terremoto in Alaska, piuttosto intenso (una magnitudo di 5,5). Probabilmente ci sono dei danni anche nei centri urbani. Seguiamo le notizie.

Scossa nelle Marche, ore 5,50 – 20 settembre 2009

terremoto-marche

Dal comunicato diffuso dall’Istituto Nazionale di GeoFisica:

Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.6 è avvenuto alle ore 05:50:17 italiane del giorno 20/Set/2009 (03:50:17 20/Set/2009 – UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Zona_Macerata.

Localizzato l’epicentro a 37 chilometri di profondità, la scossa ha interessato un’area nel raggio di – almeno – 20 kilometri di raggio.

Questa la lista di comuni coinvolti:

FILOTTRANO – APPIGNANO – MONTECASSIANO – MONTEFANO – AGUGLIANO – CAMERATA PICENA – CASTELFIDARDO – JESI – OFFAGNA – OSIMO – POLVERIGI – SANTA MARIA NUOVA – CINGOLI – CORRIDONIA – MACERATA – MONTELUPONE – PETRIOLO – POLLENZA – RECANATI – TREIA

Immagine anteprima YouTube



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7 Commenti

  1. Seo Guru

    Diverse vittime a L’Aquila.

  2. Seo Guru

    Si parla di migliaia di sfollati. RaiNews24 manda immagini terribili, con decine di palazzi crollati su se stessi.

  3. Seo Guru

    8 grado della scala Mercalli, la scossa delle 3:32. La ‘scala Mercalli’ viene calcolata in funzione dei danni causati dell’evento sismico. E la ‘forbice’ si misura in edifici crollati, vittime e/o feriti.

  4. Seo Guru

    Bertolazo ha appena dichiarato ai microfoni Rai che si prevedono migliaia di sfollati, decine di feriti e un numero ingente di edifici inagibili. Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha firmato lo ‘stato d’emergenza’, consentendo la mobilitazione di Vigili del Fuoco e unità di Protezione Civile di tutta Italia. Le prime squadre sono già in movimento verso l’Abruzzo.

  5. Seo Guru

    :(
    …. “Si scava con le mani…” ….

  6. Seo Guru

    Bloccate le autostrade per l’Aquila – Bilancio provvisorio di 14 vittime e 30 dispersi – Notizie che stentano ad arrivare – Si parla di 45.000 famiglie sfollate

  7. Seo Guru

    http://www.ingv.it/

    Il sito dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia tiene una mappatura in tempo reale degli eventi sismici in tutta Italia. Utile e significativo, secondo me, l’elenco degli ‘utlimi eventi’ da cui è possibile ricavare uno screening completo della situazione regione per regione.

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