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Le origini del carnevale risalgono a 2000 anni fa

Scritto da: - Data: 28/01/2012 Ora: 07:42
Questo articolo è stato letto da 84 persone - (1446 parole - 0 commenti)

Dalle origini del carnevale ad oggi niente è cambiato.

 Le origini del carnevale

Il Carnevale non è nato ieri … Ha più di duemila anni. Etimologicamente, la parola deriva dal latino “carnis levare”, vale a dire “togliere la carne”: un riferimento al periodo di digiuno della Quaresima cristiana dopo il Martedì Grasso.

Pertanto, nei giorni precedenti il Mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima, è consuetudine, fin dal Medioevo, mangiare a sazietà ed impegnarsi in ogni sorta di dissolutezza.

Il carnevale si oppose alla quaresima, periodo di privazione. E ‘un momento di festa in cui viene invertito l’ordine sociale. Va bene tutto: balli, mascherate, travestimenti, falò, e soprattutto la stravaganza, la follia, la trasgressione delle regole.

I festeggiamenti di carnevale, tuttavia, non sono nati con il cristianesimo. Sin dai tempi antichi, vi sono tracce di celebrazioni gioiose con feste, accompagnate da musica, danza e costumi, come le feste di Iside in Egitto, le orge baccanali dei greci o i Saturnalia romani durante i quali il maestro serviva gli schiavi a tavola

In origine, era una festa”cristiana”, il carnevale recupera tante feste pagane e non molto cattoliche. Infatti, nel corso dei secoli in ogni angolo del mondo, i festeggiamenti del carnevale si arricchiscono delle tradizioni locali. Oggi, non c’è più un carnevale, ma tanti carnevali.

Carnevale oggi: per ogni gusto e ogni colore

Patrimonio misto, diversificato e arricchito di particolarità locali, tutti i carnevali mantengono un fondo trasgressivo. Ovunque ti trovi sul pianeta, ci si, diverte, si beve, ci si traveste e si danza.

Ecco perché il Carnevale rimane, contro ogni previsione, il festival di musica e sfilate, una delle più grandi feste del calendario. E c’è qualcosa per tutti e per tutti i colori.

Attenzione alle vostre cravatte – Colonia/ Germania

Le origini del carnevale

Celebrato da duemila anni, il carnevale di Colonia è il momento clou dei festeggiamenti del Martedì Grasso Renano . Si prepara già dall’11 nov. Il 16 febbraio (inizio ufficiale dei festeggiamenti) che terminano dopo cinque giorni di follia.

Due eventi opposti: il carnevale”Ufficiale “, con una grande parata (tribune a pagamento) e “off”, quando bande di festaioli si divertono/a prendere in giro il carnevale ufficiale .

Il grido di battaglia di tutte le sfilate è Alaaf! che significa “Avanti! “.

La popolazione di Colonia chiama il carnevale i “giorni pazzi”. I festeggiamenti iniziano il Giovedì con il Carnevale delle donne durante il quale le donne tagliano le cravatte degli uomini.

Il Lunedì si tiene una sfilata di carri con le varie caricature di personaggi politici .

Infine, a mezzanotte del martedì grasso/ vengono bruciati modelli di paglia dopo una sfilata e vengono distribuiti dolci ai bambini.

Il carnevale si conclude con una fiaccolata tradizionale e un pranzo a base di pesce il Mercoledì delle Ceneri.

Dal 16 au 22 febbraio2012 – www.koelnerkarneval.de

Guinchez avec Gille! Binche/ Belgio

Le origini del carnevale

Il carnevale, classificato Patrimonio Orale e Immateriale dell’Unesco, orgoglio di questa piccola città della Vallonia, situata a circa 60 km da Bruxelles.

L’evento si prepara molto seriamente: I Binchois contribuiscono durante l’anno ai preparativi. Per un mese, diversi passaggi portano al culmine della festa: la sfilata di Gilles, il giorno del Martedì Grasso.

 


I Gilles, vestiti con camicia e pantaloni con i motivi dei leoni del Belgio, stivali , un cappello con piume di struzzo e una maschera, sono i protagonisti del carnevale.

Nelle prime ore del mattino, la sfilata di Gilles attraversa le strade della città e lanciano le arance ai passanti. Ma attenzione, per questo bisogna essere nati a Binche o viverci da almeno cinque anni! Si tratta di una tradizione tramandata di generazione in generazione.

La sera , fuochi d’artificio nel centro della città. L’intera città è festante: mezzo milione di partecipanti vibrano al suono della grancassa.

Du  19 au 21 febbraio 2012 –  www.carnavaldebinche.be

La festa al  mare – Dunkerque/Francia

Le origini del carnevale

Un bagno di calore umano nel Nord invernale. Il Carnevale di Dunkerque ha le sue origini nella storia marittima della città. Nel XVIII secolo, le campagne della pesca partivano da Dunkerque a marzo per l’Islanda.

Prima del loro viaggio, i pescatori e le loro famiglie facevano banchetti e sfilavano in costume per strada.

Oggi, il festival, si svolge in diverse fasi: la “band”, sfilate gioiose del pomeriggio in maschera, serate danzanti, e “chappelles” , di bevande calde

I festeggiamenti culminano nei “Trois Joeuses” tre giorni di festa durante il weekend che precede il Martedì Grasso.

Due punti salienti: i getti di aringhe affumicate dal balcone del Municipio e il “Rigodon” finale sulla piazza Jean-Bart, dove regna il gigante Reuze Papa, che termina con un momento molto emozionante .

Inginocchiata e le braccia tese verso il cielo, la folla canta l’inno al famoso corsaro Jean Bart, nato a Dunkerque.

Dal 22 gennaio al 26 febbraio  2012 –   www.ville-dunkerque.fr

Per coloro che non hanno una grande testa – Nizza/Francia

Le origini del carnevale

Un tripudio di costumi kitch e scenografie, balli in maschera e sfilate di carri, tanto impressionante rispetto ad altre. Nelle strade e sulla Promenade des Anglais, parate, condotte annualmente da un gigantesco re, Sua Maestà il Carnevale, l’occasione per ammirare il suono delle fanfare, decine di carri e ‘grandi teste.

Il Carnevale di Nizza, che nacque nel medioevo si concludeva con il rogo del re e un grande spettacolo pirotecnico.

Un rituale immutabile, il cui tema cambia ogni anno. Nel 2012, sarà “il re degli sport”.

Un’altra caratteristica di Nizza: la battaglie dei fiori. Durante una sfilata giovani donne poco vestite sedute su carri gettano mimose e garofani per la folla che preme per raccoglierli.

Una bella tradizione, che mette in mostra il lavoro dei coltivatori locali.

A presto

Fabio Rusconi




Autore

Viaggiare e’ la grande passione della mia vita e a questa ho dedicato la mia vita stessa. Ho scelto di lavorare nella ricezione turistica, settore in cui opero da piu’ di 20 anni, in giro per il mondo.

Fabio Rusconi


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