Il carnevale in giro per il mondo
Scritto da: sinuhe - Data: 29/01/2012 Ora: 07:46
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Costumi e tradizioni del carnevale in giro per il mondo.
Il carnevale una manifetazione che piace ai grandi e piccini. Viene festeggiato in tutto il mondo, i più famosi sono quelli di Rio de Janero, Bahia, Venezia, Colonia, Viareggio, ma ce/ne sono altri meno conosciuti ma che non hanno niente da invidiare come costumi e maschere a quelli sopracitati.
Un diavolo apre le danze – Oruro/Bolivia
Questa cittadina mineraria della Bolivia, incastonata a 3700 m sul livello del mare, ospita ogni anno una delle più grandi feste del Sud America, con 30.000 ballerini e più di 500.000 partecipanti.
Un carnevale chiassoso, bellissimi costumi, il corteo principale, detto Diablada è proprio guidato da un demone chiamato China Supay , seguito da un gruppo di diavoli mascherati.
Ufficialmente, il Diablada celebra la vittoria dell’Arcangelo Michele sul demonio. Ma a Oruro, sembra che sia piuttosto Satana aprire le danze.
I festeggiamenti durano per tutta la settimana e il picco vertiginoso é nel fine settimana, durante il quale si fondono le credenze pagane e cristiane, folklore, danze e vapori di chicha, etc…
Omaggio al bene e al male, la Vergine di Candelaria cristiana, alla Madre Terra Andina (Pachamama) e al diavolo incarnato da Tio, il diavolo delle miniere, il carnevale è un riflesso della cultura dell’ Altipiano, dove c’è sincretismo tra liturgia cristiana e le credenze ancestrali andine.
Dal 18 au 19 febbraio 2012 – www.orurocarnaval.com
Il carnevale melting pot – Barranquilla/ Colombia
Multietnico, multicolore, il carnevale colombiano si svolge nei giorni che precedono la Quaresima.
Si inizia con una battaglia di fiori, seguita da una parata di ballerini di cumbia e da un festival musicale.
Ballerini e cantanti mascherati si danno allo spettacolo per la gioia della folla, soprattutto con le satire di attualità e politica.
Il festival si conclude con la sepoltura di Joselito, un personaggio /pittoresco, mascotte del carnevale.
Il segno distintivo di Barranquilla, é il melting pot di influenze indigene, africane ed europee, visibile in entrambe le danze (il mico y miche, originario delle Americhe, l’Africa e il Congo e il paloteo di origine spagnola), il genere musicale (cumbia) che rispetta gli strumenti popolari.
Il Carnevale di Barranquilla è l’occasione per ammirare l’artigianato locale che si esprime in tutta la sua diversità: carri allegorici, costumi, cappelli e maschere di animali. Si è classificato Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.
Dal 18 au 21 febbraio 2012 – www.carnavaldebarranquilla.org
Per fondere il ghiaccio – Quebec /Canada
Nulla ferma i quebecchesi, nemmeno una temperatura di – 15 ° C. La prova? Il Quebec Winter Carnival, un evento unico nel suo genere.
Dal 1955, la capitale di La Belle Province lo festeggia ogni anno per due settimane nel cuore dell’inverno. Diversi sono gli eventi che lo caratterizzano: una gara di canoa sulle acque ghiacciate del fiume San Lorenzo, una gara di cani da slitta e un concorso di sculture di ghiaccio.
Durante le sfilate colorate di notte, è possibile bere il caldo “caribou”, un cocktail rigenerante di brandy, vodka, sherry e porto.
La vera star del carnevale del Québec chiamata Bonhomme, un pupazzo di neve amichevole che indossa un berretto rosso (toque), ospitato in un magnifico castello di ghiaccio illuminato, costruito in poche settimane con circa 6000 blocchi di ghiaccio.
Dal 27 gennaio al 12 febbraio 2012 – www.carnaval.qc.ca
Colori per la città ferita - New Orleans/Stati Uniti
Distrutta nel 2005 dall’uragano Katrina, la bellissima città della Louisiana ha continuato l’anno successivo, a celebrare comunque il suo tradizionale Martedì Grasso.
Per quasi due settimane, a New Orleans vibra sempre di nuovo, con centinaia di balli in maschera in tutta la città e decine di parate in strada.
Le sfilate sono organizzate dalla Krewe, club esclusivamente maschile la cui appartenenza è tramandata di generazione in generazione dal 1857.
Il Martedì Grasso dà luogo ad una vera e propria orgia di colori nel Vieux Carré (quartiere francese): il colore della pelle, perché New Orleans è una città di razza mista, ma anche i colori dei costumi, fiaccole e decorazioni del Martedì Grasso.
Predominano i colori viola, verde e oro, i colori ufficiali della manifestazione, che si trovano anche nella King Cake, il grande simbolo del Martedì Grasso: una torta.
Dal 4 al 21 febbraio 2012 – www.mardigrasneworleans.com
A presto
Fabio Rusconi
Autore
Viaggiare e’ la grande passione della mia vita e a questa ho dedicato la mia vita stessa. Ho scelto di lavorare nella ricezione turistica, settore in cui opero da piu’ di 20 anni, in giro per il mondo.
Fabio Rusconi
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