I borghi medievali della Francia
Scritto da: sinuhe - Data: 7/02/2012 Ora: 07:00
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Alcuni borghi medievali della Francia sono Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Passeggiando per i vicoli di questi borghi medievali, noti che tutto é rimasto come prima, sembra di essere ritornati nei secoli scorsi. Ognuno di questi borghi medievali ha un patrimonio ricco di architettura, storia etc… che i loro abitanti hanno saputo conservare.
Puy l’Eveque – Dipartimento del Lot

Situata nel Midi-Pyrenees, Puy-Eveque, è un pittoresco borgo costruito su un promontorio roccioso a picco sul fiume Lot. Il borgo ha molti edifici costruiti durante il medioevo.
Dietro la torre del XIII, l’ultimo residuo del Palazzo dei Vescovi, la città vede splendide case medievali di colore ocra fino al molo dove c’era un porto attivo, nei pressi dei quartieri artigianali
Da non perdere: la prigione del XIII secolo, l’ex canonica, la chiesa di Saint-Sauveur e il Castello Lychairie
Carcassonne, la città fortificata – Dipartimento dell’Aude

Carcassonne è probabilmente la più bella città medievale della Francia. La città di Carcassonne è conosciuta in primo luogo come una città fortificata medievale, ma questo sperone roccioso è stato occupato dall’uomo fin dal VI secolo aC, prima come un insediamento Gallico, poi città romana dotata dai bastioni del III – IV secolo dC.
52 torri e doppia cerchia di mura per un totale di 3km. Il visitatore può scoprire liberamente gran parte della città escluso il castello: La Basilica di Saint-Nazaire, i bastioni, la Porta di Narbonne e la Porta Aude, il castello del conte, e la chiesa di Saint Gimier
Dal 1997 é Patrimonio mondiale dell’Unesco.
La città di Carcassonne é famosa per il suo Festival ( 22 giugno al 5 agosto 2012) é uno grande evento culturale del profondo sud, ed è oggi uno dei più grandi festival della Francia con quasi 120 spettacoli .
Gordes, nel cuore del Luberon – Dipartimento della Vaucluse

Questo villaggio arroccato su una collina può vantarsi di essere uno dei più bei villaggi di Francia, sia per la sua architettura che per la sua storia.
Quello che colpisce subito il viaggiatore sono le costruzioni a forma di igloo in pietra secca dette borie, viene anche sopranominato villaggio des Bories.
Da non perdere: il suo castello ricostruito nel 1525 , la chiesa Saint-Firmin, le cantine del palazzo di Saint -Firmin, L’abbazia di Sénanque e i mulini di Bouillons.
Balazuc, costruito al fianco di una ripida scogliera – Dipartimento Ardèche

Si deve raggiungere la riva opposta dell’ Ardeche per scoprire questo bellissimo borgo.
Balazuc fu occupata nei secoli VIII e IX dai Mori (o Mauri), ma la sua architettura attuale è composta da elementi dal XIII al XVIII secolo.
In precedenza protette da fortificazioni, le case sono raggruppate attorno al castello feudale, più volte ristrutturato, ma é stata conservata una parte della torre di guardia risalente al X secolo.
Accanto alla chiesa romanica si erge la torre campanaria con archi sormontata da un campanile.
Per raggiungere, bisogna seguire le strade ripide e tortuose, attraversando vie di vecchi negozi di artigianato.
Albi, l’altra città rossa non lontana da Tolosa – Dipartimento Tarn

La città episcopale è strutturata intorno alla cattedrale e il palazzo episcopale di Berbie, vere e proprie fortezze erette nel XIII secolo.
E ‘stato classificata per un insieme di costruzioni conservate, una rappresentazione unica in Europa di questo tipo di sviluppo urbano dal Medioevo all’ epoca moderna e contemporanea.
Questo insieme urbano di mattoni comprende quattro quartieri di origine medievale, che ruotano attorno alla cattedrale, su un’area 19.47 ettari: – Il Castelvieil – Castelnau – Il villaggio di Saint-Salvi – Combes e le rive del Tar.
Da non perdere: la Basilica di Santa Cecilia, la più grande costruzione in mattoni del mondo, e il Ponte Vecchio (Pont Vieux)costruito nel 1040 ancor oggi utilizzato dopo un millennio dalla sua costruzione; il centro storico della città è stato inserito nel 2010 nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità UNESCO.
Cordes-sur-ciel, ospita un pozzo a 113 mt – Dipartimento del Tarn

Cordes -sur -ciel è famosa per la sua città murata, il suo centro storico risale al XIII secolo. I pellegrini che si recavano a Saint Jacques de Compostela facevano tappa in questo borgo.
Le case in stile “gotico” che rivestono l’asse principale, della Grand Rue Raymond VII, costituiscono un effetto di insieme eccezionale.
I mercanti arricchiti grazie al commercio del cuoio e della tela, si fanno costruire alla fine del XIII secolo, sontuose dimore con facciate stravaganti esponendo in maniera visibile la ricchezza dei proprietari.
A presto
Fabio Rusconi
Autore
Viaggiare e’ la grande passione della mia vita e a questa ho dedicato la mia vita stessa. Ho scelto di lavorare nella ricezione turistica, settore in cui opero da piu’ di 20 anni, in giro per il mondo.
Fabio Rusconi
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