Seo Guru

Article Marketing Guru

    Benvenuto/a Guest

Cerca:

Article Marketing Guru » Recensioni » Ricette » Consigli utili per la frittura fai da te

Consigli utili per la frittura fai da te

Scritto da: - Data: 5/11/2010 Ora: 16:06
Questo articolo è stato letto da 124 persone - (452 parole - 0 commenti)

Le ricette di fritti, che siano dolci o salate, sono sempre le più apprezzate da grandi e piccoli. La frittura si può fare con qualunque cosa: verdure, carne, pesce, dolci e soprattutto patate; si può scegliere di comprare cibi fritti già pronti, ma è sicuramente più genuino prepararli in casa, dal momento che l’olio, se riutilizzato più volte, inizia a formare sostanze tossiche nocive per il nostro organismo; ma quando si pensa alla frittura fatta in casa, spesso si è frenati dal timore che il cattivo odore di fritto imperni la cucina.
Due sono i consigli principali per evitare questo problema: innanzitutto, prima di iniziare a friggere, fate bollire in un pentolino tre bicchieri di aceto e tre di acqua affinché il vapore prodotto copra il cattivo odore; il secondo suggerimento è quello di immergere nell’olio per friggere uno spicchio di mela e di cambiarlo con un nuovo spicchio  durante la frittura.

Oltre a tenere in considerazione questi consigli, prima di friggere occorre inoltre scegliere correttamente l’olio da utilizzare per le vostre ricette: la scelta deve ricadere su tipi di olio con maggiore stabilità e che dunque raggiungono meno velocemente il punto di fumo, ovvero la temperatura in cui l’olio inizia a produrre una sostanza tossica chiamata acroleina. Al contrario di quanto si crede, l’olio di semi non è molto adatto alla frittura, mentre sarebbe perfetto l’olio di semi modificati. In alternativa, l’olio extravergine di oliva o lo strutto sono i più indicati per questo tipo di impiego, in quanto reggono temperature molto alte e di conseguenza raggiungono più lentamente il punto di fumo.

Per sapere quando l’olio ha raggiunto la temperatura giusta ed è quindi ora di immergervi i cibi, è sufficiente introdurre la punta di uno stuzzicadenti oppure un pezzo di pane e vedere se intorno si formano tante piccole bollicine; esistono altrimenti degli appositi termometri da cucina, utili per la rilevazione della temperatura dell’olio.

Tra le tante ricette di fritti, la più amata è senz’altro quella delle patatine che si possono presentare in tante forme diverse: quelle a bastoncino, quelle  chips, quelle ondulate. Qualunque sia la forma preferita, per ottenere patatine croccanti e ben cotte è consigliato friggerle tre volte e, tra una frittura e l’altra, asciugarle con cura con la carta assorbente.




Autore

Valerio Carnevali

Ricette & Dintorni


Voti: Non ha ricevuto voti

Commenti

Nessun commento.

Esprimi il tuo parere


Non hai il permesso di commentare. Se effettui il login potrai farlo.