TESTIMONIANZA ALLA LEGA DEL FILO D'ORO
Scritto da: blissett - Data: 22/12/2011 Ora: 21:08
Questo articolo è stato letto da 86 persone - (448 parole - 0 commenti)
Lega del Filo d’oro, grazie al progetto “Un ponte per” e al volontariato, e’ riuscita ad accogliere in Italia un ragazzo che ha 18 anni ed e’ affetto da una sindrome che, con il tempo, lo ha isolato dal resto del mondo, togliendogli progressivamente la vista e l’udito. Musa, questo è il suo nome, ha deciso di lottare per continuare a vivere e comunicare con gli altri.
Nato a Bagdad, Iraq, Musa Jasim e’ riuscito a venire in Italia per avere nuove cure per la sua malattia, la sindrome di Rosai Dorfman. Il ragazzo ha iniziato ad avere periodi di depressione in quanto, dopo la perdita della vista, ha subito la perdita progressiva dell’udito. Grazie all’incontro con la Lega del Filo d’Oro, pero’, ha imparato nuovi metodi di comunicazione ed ora Musa e’ un’altra persona. Questo, come altri progetti, sono stati resi possibili anche grazie ad ogni donatore che ha aiutato la missione della Lega del Filo d’Oro.
Musa ha partecipato a due soggiorni estivi e durante l'ultima conferenza dei sordociechi di Senigallia ci racconta in un italiano perfetto: “ogni volta alla Lega del Filo d’Oro e’ una esperienza unica ed irripetibile perche’ non sento piu’ le difficolta’ di comunicazione. La comunicazione non è piu’ difficile e non rappresenta più una barriera tra me e il resto del mondo.” Inoltre, questo e’ il periodo per i regali natale; quale momento migliore per aiutare tante persone a uscire dal buio e dal silenzio e per supportare Lega del Filo d’Oro nei progetti umanitari come quello di Musa Jasim?
Autore
Luther Blissett
Voti: Non ha ricevuto voti
Commenti
Nessun commento.Esprimi il tuo parere
Non hai il permesso di commentare. Se effettui il login potrai farlo.
