Medici Senza Frontiere lancia “Io Senza Frontiere”: il gioco interattivo per vestire i panni di un operatore umanitario.
Scritto da: Mattias - Data: 17/11/2010 Ora: 12:39
Questo articolo è stato letto da 101 persone - (555 parole - 0 commenti)
Medici Senza Frontiere (MSF) ha lanciato nei giorni scorsi il gioco interattivo “Io Senza Frontiere” per raccontare le attività dell’organizzazione nei contesti d’emergenza in un modo coinvolgente e
interessante.
Il gioco - accessibile sul sito http://www.iosenzafrontiere.it – propone all’utente di vestire i panni di un operatore umanitario e partecipare virtualmente alle attività della più grande organizzazione medico umanitaria indipendente al mondo.
Attraverso quattro figure diverse di operatori umanitari (medico, chirurgo, infermiere, logista) è possibile scoprire e approfondire la conoscenza del lavoro svolto dalle diverse figure professionali impegnate nei molteplici contesti di emergenza nei quali opera MSF, nonché comprendere le difficoltà e le sfide con le quali si confrontano quotidianamente.
Una volta effettuata la registrazione sul sito, si potranno selezionare uno per volta tutti e quattro i ruoli e – attraverso un percorso a domande – addentrarsi nella realtà di Medici Senza Frontiere.
Al termine del gioco l’utente visualizzerà il risultato ed entrerà nella classifica visibile sul sito web. Il fattore tempo e l’abilità a rispondere correttamente faranno accumulare punteggio, così come la capacità a diffondere l'iniziativa tra i propri amici. Tramite l’applicazione di Facebook è infatti possibile pubblicare sulla propria bacheca personale il punteggio ottenuto, in modo da lanciare la sfida ai propri amici.
L’utente che avrà accumulato il punteggio più alto riceverà in omaggio una speciale t-shirt di MSF e verrà invitato a conoscere più da vicino l’organizzazione presso la sede romana.
Medici Senza Frontiere è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. Nel 1999 è stata insignita del Premio Nobel per la Pace. Opera in oltre 60 paesi portando assistenza alle vittime di guerre, catastrofi ed epidemie.
Autore
M. Mattias
Voti: Non ha ricevuto voti
Commenti
Nessun commento.Esprimi il tuo parere
Non hai il permesso di commentare. Se effettui il login potrai farlo.

