Il Custode di Terra Santa parla del progetto “Gerusalemme, pietre della memoria”
Scritto da: ats - Data: 22/11/2010 Ora: 09:27
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Il Custode di Terra Santa, PierBattista Pizzaballa, parla del progetto promosso da ATS pro Terra Sancta, “Gerusalemme, Pietre della memoria”: Il custode introduce con le parole : “A Gerusalemme, nella città santa, i francescani hanno da molto tempo, da molti secoli, molte unità abitative per la comunità cristiana, per le pietre vive”. Lo scopo finale del progetto, che riguarda la ristrutturazione di 600 unità abitative presenti nella città vecchia che versano in gravi condizioni, è quello di coniugare le pietre vive della città vecchia, ovvero le case, e le pietre nuove, ovvero le persone che le abitano, dando queste la possibilità alla comunità cristiana che forma il cuore di Gerusalemme di vivere all’interno di una dimora pulita e decorosa.
Il Custode attraverso le sue parole mette in luce le difficoltà oggettive che si incontrano nella realizzazione del progetto, che sono innanzitutto di ordine economico, in secondo luogo di ordine sociale, di rapporto con le famiglie che abitano le case interessate dal progetto e in terzo luogo si ritrovano difficoltà nel reperire lavoratori operai, che data l’ampiezza del progetto, sono necessari in gran numero, e devono essere quindi assunti nei Territori Palestinesi, cosa che crea rilevanti problemi burocratici
Autore
F. Moramarco ATS
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