La pubblicità e la comunicazione sono intrattenimento?
Scritto da: Paola Vigetti - Data: 30/01/2012 Ora: 12:37
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Sono in molti ad asserire che un prodotto ottimo sarà anche vincente, ma non è sempre così. Oggi non c’è spazio per l’improvvisazione, la pubblicità e la comunicazione vengono giocati su campi sempre più difficili ed in continua evoluzione. Non basta mettere insieme un’immagine e un pay-off più o meno ad effetto per conquistare l’attenzione del pubblico.
La pubblicità e più in generale tutta la comunicazione oggi è soprattutto emozionale, deve raccontare una storia, coinvolgere, divertire, far vibrare le più intime corde del nostro essere, far ricordare e perché no sognare.
Di conseguenza tutto ciò che accompagna un prodotto e un marchio (immagine coordinata, sito web, ufficio stampa, spot e campagne pubblicitarie), deve richiamare questa storia, ogni dettaglio deve ricondurre all’emozione, inchiodando l’attenzione dell’osservatore. Questo ne decreta il successo. Il segreto? Dare gli strumenti al pubblico per identificarsi ed immedesimarsi.
Una conferma a quanto sostiene l’Agenzia Della Nesta? È sufficiente dare uno sguardo alla classifica di You Tube degli spot pubblicitari più visti del 2011. Sono tutti piccoli grandi racconti, quasi dei cortometraggi che in una manciata di secondi suscitano fantasie, fotografando istanti che durano nella memoria.
Non tutti si possono confrontare su questo specifico campo, tuttavia sono presupposti validi che vanno tenuti in considerazione in qualunque tipo di comunicazione aziendale, dalla più semplice alla più complessa ed articolata.
Autore
ufficiostampa@dllanesta.it
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