Le pratiche nautiche per i nostri mezzi acquatici
Scritto da: leonard976 - Data: 3/01/2012 Ora: 19:52
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Certamente il discorso delle pratiche auto riguarda la quasi totalità degli italiani, in possesso di un’automobile. Ma gli appassionati del mare e delle acque lacustri sanno bene quali sono le trafile burocratiche da sbrigare per tenere in regola le proprie imbarcazioni. Con costi da sostenere e documenti da esibire in caso di controlli.
Le pratiche nautiche a Roma, Firenze o Palermo sono uguali e sono sottoposte alle regole fissate a livello nazionale. Gran parte delle operazioni che un’agenzia di pratiche nautiche deve compiere sono simili a quelle delle automobili.
I servizi più diffusi sono quelli delle immatricolazioni di imbarcazioni, appena comprate e con la tipica frenesia di chi desidera fare una trasvolata con il nuovo mezzo nautico. Questo “privilegio”, tuttavia, se lo può concedere solo colui che ha il denaro necessario per acquistare un’imbarcazione.
Riguarda un numero maggiore di italiani il passaggio di proprietà di una barca. In questo caso deve essere comunicato alle autorità competenti la vendita o l’acquisto di una barca.
Esattamente come capita per i milioni di automobili che circolano nel nostro paese, anche per le imbarcazioni sono previste delle revisioni periodiche che attestano i requisiti per “circolare” sulle acque italiane o internazionali.
Sono molti altri i servizi offerti dalle agenzie che si occupano di pratiche nautiche. A conoscerli sono soltanto coloro che operano in questo settore da anni, e si confrontano in continuazione con la complessa macchina burocratica italiana.
Autore
Leonardo Guerrini per WebMoving
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