Il segreto dei sogni
Scritto da: adriasonline - Data: 21/12/2011 Ora: 15:11
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“Sogna perché nel sonno puoi trovare quello che il giorno non ti può dare” la frase del celebre e controverso artista Jim Morrison, porta con se una buona dose di verità.
Il sogno secondo numerosi studi e ricerche è proprio il risultato di un meccanismo della mente che nella fase REM del sonno, provoca un'attività onirica che svela paure o desideri nascosti nel nostro inconscio.
Gli studiosi che si sono avvicendati nello studio dei sogni sono tantissimi, dal filosofo e dotto greco Artemidoro al viennese psicoanalista Freud. Ancora oggi, non è ben chiara la natura dei sogni, a cosa servano, perché e come si verifichino, ma è stato accertato che un uomo sogna circa 2 ore a notte, 6 anni della sua vita.
Quello che ancora non è chiaro è se nella realizzazione del sogno e perciò nell'attività onirica, intervenga solo una parte del cervello o più parti insieme e quale sia questa parte tanto laboriosa da lavorare anche mentre le altre dormono.
Si pensa inoltre che i sogni che, al momento del risveglio, si è in grado di raccontare, siano quelli che si sono manifestati in una fase del sonno che non è la fase REM.
Dell'interpretazione dei sogni si parla da anni e da anni si associa ai sogni un simbolismo che sta a metà tra l'inconscio e la realtà, ecco allora che ai numeri si affiancano significati e superstizioni, ecco allora che al sogno si affida la sorte e si giocano combinazioni vincenti.
Ciò che si evince da questi studi è che si tratta del manifestarsi di paure che nella vita di tutti i giorni non si palesano apertamente, ma nascoste nell'inconscio continuano a vivere silenziose, oppure si tratta di desideri, dei quali non si vuole ammettere l'esistenza o dei quali non si conosce completamente l'esistenza, perché nascosti dietro l'angolo di un caos di pensieri.
Autore
Adriasonline, agenzia web con sede a Rimini che si occupa di comunicazione e pr.
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