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Il funzionamento degli impianti di riscaldamento

Scritto da: - Data: 29/07/2012 Ora: 11:02
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In ogni casa, sui mezzi di trasporto, nei locali pubblici e privati sono installati gli impianti di riscaldamento fondamentali nel periodo invernale.

Pochi però conoscono il loro funzionamento ed i suoi componenti.

Conoscere a fondo il proporio impianto può però rivelarsi molto utile in caso di guasto. Spesso si tratta di piccoli guasti che possono essere risolti senza l'intervento di un idraulico.

Nel momento in cui il riscaldamento viene rogato dagli stessi dispositivi che forniscono anche il raffreddamento, l’impianto viene chiamo di condizionamento o di climatizzazione. Gli Antichi Greci si dotarono di impianti di riscaldamento, facendo passare l'aria calda prodotta da una fornace negli spazi sotto il pavimento fino a dei bocchettoni nel muro. Questi sistemi sono noti col nome di "ipocausto". Sistemi simili sono stati documentati in Corea, chiamati "ondol", al tempo dei Tre Regni (37 a.C. - 668 d.C.).

•             Ai giorni nostri esistono diverse tipologie di impianti di riscaldamento, ricordiamo che la caratteristica principale è quella di generare il calore in un punto e trasferirlo in un altro. Gli impianti di riscaldamento vengono classificati in questi modi: Combustibile o fonte di energia usato: carbone, gasolio, gas, legna, energia geotermica, solare o elettrica, teleriscaldamento

•             Topologia e dimensioni: impianti autonomi (una unità abitativa), impianti centralizzati,

•             Tecniche e mezzi e temperature di immagazzinamento e trasferimento del calore: convezione, irraggiamento, aria, acqua (vapore), ferro, alluminio, inerti (piastrelle, calcestruzzo).

•             Efficienza e compatibilità con l'ambiente: valutate per emissioni CO2, costo totale, efficienza.

Nella maggior parte dei casi il metodo più diffuso per scaldare gli ambienti è quello di bruciare un combustibile fossile in una caldaia. Nella maggior parte dei casi il calore viene utilizzato per scaldare l’aria, l’acqua o il vapore e questi vengono convogliati verso il locale di destinazione.

Ognuno dei sistemi utilizzi dipende da diversi fattori, ovvero dalla disponibilità o economica o dalla fonte primaria di energia. Inoltre molto dipende anche dalla dimensione e dal numero degli ambienti da scaldare e ovviamente dalle leggi e sistemi economici in vigore nel nostro paese.

Inoltre è utile ricordare che l’impianto di riscaldamento di solito è collegato a radiatori o caloriferi che possono essere mototubo o bitubo. Oppure i moderni impianti a pavimento che offrono un riscaldamento globale della stanza.







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