Cura i sintomi della gastrite con un’alimentazione sana
Scritto da: AlimentazioneCorretta - Data: 9/02/2012 Ora: 12:10
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La gastrite è uno dei disturbi alimentari più diffusi in Italia, e rimango sempre scioccato quando mi trovo costretto a constatare che le persone che ne vengono colpite tendono a sottovalutare enormemente l’incidenza di una cattiva alimentazione. Il rapporto alimentazione – gastrite, infatti, è di stretta dipendenza e andrebbe analizzato a fondo da chi è affetto da questo disturbo. E non sto parlando di aprire un’enciclopedia per farsi una cultura scientifica in merito. Assolutamente no! Basterebbe semplicemente compilare una tabella del proprio regime alimentare “medio” nel corso della settimana, e annotare i cibi e le bevande che assumiamo più di frequente. Può sembrare una perdita di tempo ma, provare per credere, la vostra salute ne beneficerà immensamente!
Prima di passare ai miei consigli alimentari, e quindi parlare delle linee guida di una vera alimentazione corretta, voglio spiegare in sue parole cosa è la gastrite e quali sono le sue cause e sintomi.
La gastrite si manifesta quando si indebolisce la mucosa protettiva dello stomaco, quando risulta danneggiata. In particolare, quando si deteriora “la barriera” costituita da questa mucosa, che protegge dagli acidi prodotti dalla processo digestivo, i succhi digestivi innescano una reazione di tipo infiammatorio, e le pareti dello stomaco si indeboliscono. La gastrite, poi, prende il nome di “gastroenterite” quando l’infiammazione si estende anche all’intestino.
I sintomi più comuni sono quelli che elencherò qui di seguito, e che vanno considerati con la dovuta attenzione soprattutto quando si manifestano contemporaneamente. Quindi se noterete si avere due o più di questi sintomi, il mio consiglio è di non perdere altro tempo, prendere carta e penna e compilare la tabella di cui parlavo prima.
- Vomito;
- Senso di nausea;
- Acidità di stomaco;
- Bruciori;
- Transito intestinale lento;
- Sensazione di avere sempre lo stomaco gonfio
Cosa fare, dunque, per liberarsi di questi sintomi e curare la gastrite, senza essere costretti a ricorrere a farmaci e rimedi “chimici”, prodotti in laboratorio, che molto spesso risolvono il problema solo all’apparenza ma intaccando, poco a poco, la forza del nostro apparato digerente? E’ presto detto! Basta imparare a curare la propria alimentazione, imparando quanto sia importante il rapporto alimentazione – gastrite. Quelli che seguono sono una serie di alimenti che sconsiglio categoricamente di assumere almeno per una settimana, ma possibilmente per un periodo di tempo superiore:
- Pepe e peperoncino;
- Alcol;
- Bevande troppo fredde o troppo calde;
- Agrumi/ succhi di agrumi;
- Pane bianco;
- Il latte e tutti i suoi derivati;
- Pomodoro;
- Bevande gassate, caffè e tè;
- Tutti i tipi di insaccati;
- Formaggi;
- Cibi che contenengono zuccheri
E ci sono, fortunatamente, degli alimenti che fanno al caso di chi ha la gastrite, e che rafforzano progressivamente l’apparato digerente:
- Acqua naturale, meglio se calda (a 37 gradi);
- Riso integrale in bianco o pasta in bianco;
- Tisane (soprattutto di finocchio);
- Zuppe di verdure con sedano, carote e zucchine tagliate a pezzi piccoli;
- Carni molto magre o filetti di merluzzo, meglio se a pranzo
Autore
L'autore è un esperto di alimentazione corretta, e il suo sito si occupa dei disturbi più comuni di un'alimentazione poco curata e bilanciata.
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