Le previsioni 2012 per il mercato immobiliare
Scritto da: andrea65 - Data: 25/01/2012 Ora: 21:09
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Il nuovo anno è iniziato per quanto riguarda il comparto immobiliare all'ombra di due grandi punti interrogativi che secondo le previsioni di settore andranno ad incidere sulle vendite e sulle acquisizioni di immobili in particolare ad uso abitativo .Il primo fattore è la nuova tassazione prevista sulle abitazioni dalla manovra del governo Monti l'IMU o l’imposta municipale unica, andrà a prendere il posto della vecchia ICI , l’imposta comunale sugli immobili andando a gravare su tutti i possessori di immobili ,il secondo fattore è la stretta creditizia da parte delle banche italiane e quindi la difficoltà nell'ottenere un mutuo ipotecario.Per ciò che riguarda l'IMU, le aliquote saranno differenti nelle ipotesi di prima o seconda casa e verrano stabilite dai singoli comuni , si consideri che questa nuova imposta dovrebbe portare nelle casse dello stato una decina di miliardi di euro che rapportati all' intera manovra ( entreranno circa 30 mld di euro) rappresenta sicuramente l'emendamento con più grande impatto sul budget delle famiglie italiane , I calcoli dell'indagine Istat stimano che il pagamento dell’IMU porterebbe 1,6 milioni di famiglie al rischio impoverimento ;a questo si deve aggiungere la rivalutazione pari al 60% degli estimi catastali che in pratica significa, che mentre in passato per conteggiare il valore catastale si moltiplicava la rendita catastale per 100 oggi con l'IMU il moltiplicatore è 160.
E' naturale quindi che gravato di questa tassa non converrà più tenere vuoto un appartamento o una villa che verrà allora messo sul mercato per essere venduto od affittato , ad una offerta che cresce dovrebbe seguire una lieve flessione dei prezzi anche in considerazione dell'offerta da parte dei nuovi cantieri . L'articolo di Gino Pagliuca su CORRIERECONOMIA ha stilato una sorta di pronostico 2012 per il settore immobiliare rivolgendosi sia a società di consulenza che di intermediazione , ne emerge ancora una volta un'Italia divisa in due da un lato il nord e le grandi città mantengono vivo il mercato delle transazioni immobiliari ,con un sud che invece soffre maggiormente della crisi occupazionale . l'IMU non fermerà certamente coloro che avevano in programma l'acquisto di una nuova casa,desisterà invece la fascia meno abbiente più colpita dalla stretta creditizia, allo stesso tempo ci sarà una riduzione degli acquisti di immobili per investimento a rendita dove la presenza dell'IMU farebbe scendere di un punto percentuale la redditività media di immobili residenziali che in Italia si attesta al 3,5-4% al lordo della tassazione .Tempi migliori dovrebbero arrivare nella seconda metà dell'anno auspicando un maggiore elasticità del settore bancario .
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