La Casa e La Crisi: Parla il presidente Fimaa Milano
Scritto da: Natalia - Data: 16/11/2011 Ora: 15:32
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La crisi economica si ripercuote inevitabilmente in tutti i settori della nostra vita. La casa, nido famigliare per eccellenza, è sempre più un lusso: è stimato che dalla seconda metà del 2009 il mercato immobiliare ha subito una graduale, ma inesorabile flessione. Lionella Maggi (www.immobiliaremaggimilano.it) è il primo Presidente donna nella storia di FIMAA Milano, il Collegio degli Agenti d’affari in mediazione che nel 1945 fu fondato da un gruppo di operatori del settore fra i quali anche il nonno di Lionella, Pietro Maggi, e fu poi presieduto qualche anno dopo dal padre di Lionella, Giuseppe Maggi. La presidente di FIMAA Milano è l’erede dell’impresa di famiglia (www.immobiliaremaggimilano.it) che da tre generazioni (dal 1922) opera sul mercato dell’intermediazione di immobili e aziende. Suo è uno dei bilanci più importanti di questo periodo. Per Lionella Maggi, infatti, “La casa è una componente essenziale della famiglia, un elemento cardine per la stabilità della famiglia e delle imprese. Ed è ancora oggi la miglior forma di investimento: è una specie di investimento pensionistico in quanto, quando ad esempio una coppia termina di pagare il mutuo e non deve pagare un affitto in quanto proprietaria di casa, si garantisce di non dover intaccare con questo tipo di spese l’importo già probabilmente ridotto della propria pensione…..”.
Lionella Maggi riferendosi al mercato immobiliare non parla di flessione quanto di ri-flessione: “Più corretto dire che il mercato è in grande riflessione (…) “rispetto all’anno scorso, dopo lo tsunami del crollo della Borsa, si lavora molto, ci sono tanti appuntamenti e telefonate. Poi, però, non si arriva a definire la vendita (…) Chi compra vuole fare l’affare. Ma chi vende non ci sta. Non svende. La gente in questa fase preferisce il mattone ai bot”. E alla domanda “Il futuro? ”, la presidentessa Fimaa risponde che “Serve solo un’iniezione di fiducia, e il mercato tornerà dinamico”, ma senza una nuova salita dei prezzi: “Ormai si sono molto assestati. Il tempo delle richieste pazze, fuori mercato, è finito. Salvo che un bene non sia supportato da una qualità super, per esempio “ultimo piano vista Duomo”.
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